Nuovo 2016

 

Nuovo, ci piace definirlo così l’attuale 2016,ex 2015 e così via per tutti gli anni passati.
Ma nuovo può essere anche il 28 febbraio 2014/16/17…ognuno posiziona il suo nuovo dove crede più idoneo per se, dove si sente più pronto per ripartire; ciascuno pone il nuovo quando ha esaurito il proprio vecchio, quando qualcosa è andato davvero male, ci siamo feriti sufficientemente e abbiano necessariamente  bisogno di rialzarci e ricominciare.
Io come tutti, ho avuto tanti nuovi e devo ammettere che nessuno ha mai coinciso con capodanno. Anzi erano in momenti indeterminati dell’anno, toccai il fondo più volte, mi distrussi e mi dovetti rialzare. In quei momenti il mondo era nuovo davanti a me, come se avessi cominciato un’altra vita e  vedevo tutto con nuovi e diversi occhi, attraverso uno sguardo che aveva digerito e masticato l’accaduto. Anche se certi avvenimenti restano sullo stomaco per sempre e non c’è Brioschi che regga! Quelli furono i miei pochi e casuali capodanni.

Ma questo periodo è divertente, vive di energia propria, questo nuovo trasmette forza e vitalità a ciascuno. Le vite di ogni individuo si arricchiscono di buoni propositi, vi è volontà di cambiare, di rinnovarsi e correggersi. Di ricominciare e zittire tutto il male che si è dato
e ricevuto.
Nel corso del 2016 ciascuno di noi potrebbe cambiare casa, trasferirsi, trovare un nuovo lavoro o solo un lavoro, licenziarsi o laurearsi, cambiare il frigo, il taglio e l’abbigliamento. Cambiare il partner, il colore delle pareti o la dieta. Si cambieranno tante cose, ma per lo più esterne a noi; noi resteremo molto probabilmente  quelli del 2015.
Perché per cambiare non è sufficiente lo scoccare della mezzanotte, un botto o una sbronza, ci vuole un vero e proprio lavoro su di se. I propositi scemeranno e con la medesima determinazione verranno rispolverati il 31 dicembre 2017.

Anni e anni, sono solo mesi, settimane, giorni e minuti. Nulla cambia l’uno dall’ altro; tutto dipende da come li viviamo!

Cambiamo noi e il mondo cambiará in conseguenza. Nuovo non esiste, nuovo é l’umano ogni volta che sbaglia e se ne accorge.

Mi raccomando: non smettete mai di sbagliare, nemmeno il questo 2016; ma fondamentale: fate nuovi errori!

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2 commenti

  1. Bellissimo articolo e bel blog. Mi piace molto il tuo stile e le cose che scrivi e condividi.

    1. Grazie davvero Romano. Spero ti piacciono, senza che tu abbia dovuto vivere qualcosa di simile, un bacio:)

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