Bentornata, precaria emozione

Quello che però tu non noti è che io ho semplicemente tanta tantissima Paura, di tutto circa, del mondo, delle persone, delle situazioni, di me in esse..

La paura non è spiegabile, è un forte senso di disagio che ti porta a stringere i denti e a non lasciarti andare, che ti impedisce di sorridere rilassando la mandibola; la paura ti prende l’anima e ti restituisce lo scheletro, distruggendo e svuotando lentamente da dentro.
Non so come sia tornata a questo punto.
Tutto questo “Sconosciuto” che dovrebbe affascinare e invece a me spaventa.

Qualcosa di nuovo non va.
È tutto troppo
Troppo distacco
Troppa solitudine
Troppo noi
Mi mancano le mie amiche
Mi manca una persona con cui parlare ora più che mai
Mi manco io, che non mi ritrovo e non mi rivedo in quello che faccio
Mi manca tanto, forse tutto, forse persino niente

Il tempo scorre ed io ho paura di quello che lascio indietro.
Il tempo si mangia le cose non avvenute, le persone non strette abbastanza
Insabbia i ricordi
Affievolisce i dolori
Ed allevia i piaceri

Anche il tempo mi fa Paura, forse più lui
Silenzioso, può essere più crudele.

Non so se scriverti sia meglio…
Sicuramente non è inglese
Sicuramente non sono aggressiva e eccessiva come quando discutiamo, il mio interlocutore è ora muto.

Vorrei dirti che non ti meriti una me così, vorrei darti molto di più ed essere diversa e al momento non riesco.
Ci conoscemmo quando tutto era bello e giusto.
Un momento in cui ero di nuovo riuscita a stare bene, quantomeno illusoriamente serena e spensierata.

Ho nuovamente perso il mio equilibrio, sono di nuovo spaventata da tutto.
Non mi sento più “bella e giusta” e non ti faccio più stare bene.

Molte cose non sarebbero dovute andare come sono andate.
Non mi dovevo innamorare ad esempio, perché a me l’amore fa paura. Lo stato di alterazione che mi crea mi da un senso di pericolosità ed instabilità.
La nostra storia è stata intensa, forte, folle, bellissima, emozionante e straziante; tante volte ho patito troppe cose e tante altre non ne ho retto certe altre.
A me l’Amore fa un pessimo effetto, mi perdo in esso.
Non trovo più ne capo ne coda.

Papà non avrebbe dovuto ricominciare.
E tante altre cose non sarebbero dovute essere come furono
Purtroppo non abbiamo il comando della vita e delle cose che accadono; e queste continuano ad accadere a nostra insaputa, a nostra “involuta”.

Vorrei tutelare le persone da quello che provo
Stando male si può fare molto male, oltre che a se, alle persone che amate.

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46 commenti

  1. Vittorio Tatti · · Rispondi

    L’amore è bello proprio perché è “alienante”, almeno per come lo vedo io.

    1. Anche io lo vedo alienante
      Ma lo trovo meno bello sotto questo aspetto:)

      1. Vittorio Tatti · ·

        Certo, chiaramente è soggettivo, e sarebbe bello se ognuno lo potesse vivere come meglio desidera insieme a un’altra persona.

      2. Già, solitamente invece lo viviamo come più lo temiamo;)
        Un saluto !!

  2. Mi piace tantissimo quel “involuto”, è una licenza poetica direi 🙂 ….Io uso tantissimo le licenze poetiche e m’invento parole e verbi mai sentiti prima (mi ha larveggiato, mi ha brandellato, voglio rotaiare verso…). Comunque, a parte questo, mi piace questa tua riflessione e posso solo ribadirti quello che già ti ho detto in passato: sono stato male, e TANTISSIMO, pure io ma grazie a Dio (e grazie a me stesso) sono riuscito a sconfiggere il 95% dei miei fottuti fantasmi. Ce la farai anche tu, me la sento, anche tu ne uscirai e a testa alta! Continua a scrivere e scrivere che aiuta a buttare fuori la tensione, aiuta a mettere a posto le idde nella testa, e poi quando noi creiamo qualcosa si mette in moto un meccanismo di autodifesa che ci fa stare meglio. Io ho sempre fatto così e ha sempre funzionato. Ti resto vicino con affetto e amicizia….quando vuoi passa per il mio blog e lascia tuoi commenti (parliamo insieme se vuoi), oppure se hai Facebook vieni a trovarmi (il mio indirizzo è sulla pagina QUALCOSA SU CARLO (del Menu), ci si può scambiare idee e sensazioni del momento….aiuta…..se ti va….ciao e buona serata. Scusa se ho scritto tantissimo ma volevo dirti queste cose 😉 Carlo.

  3. tutto tanto intimo da far avvertire lo squilibrio spaurito…però mi metto pure nei panni di lui…ne starà male un casino, te l’assicuro…

    1. Grazie per l’affermazione
      Cerco anche io sovente di metterme nei suoi panni
      poi non riesco a stare nei miei, meno che mai negli altrui 😦

      1. ritrovati e cerca di capire davvero cosa vuoi, così ti fai male…scusa se mi permetto.

      2. 🙂 ti sorrido affettuoso

  4. Sentiti libera di essere insicura, dubbiosa, precaria. Accetta te stessa e le insicurezze. Troverai la risposta ad ogni quesito. Non sentirti colpevole del legame che vi unisce, non del fatto di averlo fatto nascere quando tutto andava bene. L’amore sorregge, non butta ancora più giù. E io sono certa che ti sorreggerà e ti innalzerà fino alla serenità che desideri. Bacio

    1. Lo spero:)
      Suppongo il tuo nome sia Martina?
      In ogni caso grazie, grazie di cuore ❤

      1. Supponi bene, grazie a te per ciò che condivi 💘

  5. salvo la cimice · · Rispondi

    Devo riflettere….È tutto troppo “tanto” per me ora. Tornerò più tardi. In questo momento è come se l’alternativa alle emozione fosse diventare un iceberg in una campana di vetro. 😖. Leggero con calma a a cuore leggero. ☺

    1. Spero di non averti causato io tutto ciò:(
      In caso fossi stata, chiedo scusa in primis
      Chiedo di non leggermi in secondo, perché l’ultima cosa che vorrei è trasmettere del negativo
      Quello che è un sfogo per alcuno può essere uno spiraglio o un rivelazione per un altro

      1. salvo la cimice · ·

        Assolutamente no. Troppo caos nel mio cervello per decodificare il tuo dire. Ero molto stanca. Un concetto se non ricordo male lo avevo espresso. Ti commenterò con più calma. Tutto qui. Capita di non comprendere il pensiero dell’altro quando si è stanchi di testa. Un abbraccio ! 🤗

      2. Un abbraccio!
        Ps: nemmeno io sovente mi capisco 🙂

  6. Io ti leggo, ma certe volte tengo per me ciò che penso. Forse, perché sento quasi fino sotto pelle ogni tua parola. Riuscirai, ne sono certa.

    1. Grazie per quello che hai scritto:)
      È terribilmente bello!

  7. E che cosa si puo dire su una cosa così intima? E però una traccia la volevo lasciare ed un abbraccio. L’amore aliena e per.fortuna…. almeno credo

    1. Per fortuna o sfortuna chi lo sa 😉
      Dipende da cosa aliena, se dal tuo meglio o dal tuo peggio
      Con quale insistenza, con quale coscienza!

      1. Non mi provocare senno finiamo di commentare all’alba. Concordo però come spesso capita leggendoti.

  8. io invece volevo proprio andare fuori tema e volevo chiederti: ma la scritta in foto è la risposta inglese ai dubbi di Nanni Moretti?

  9. ti invio una mia poesia personale scritta molti anni fa, in un periodo di consapevolezza del non essere. Ogni tanto la rileggo, mi è sempre attuale.
    vita

    E’ un mosaico di emozioni.
    E’ come uno specchio infinitamente sfaccettato
    Dove si infrangono raggi di sole
    Fra i quali si interpongono come in un carosello che gira
    Altri specchi di diverse forme e colori
    Che cangiano ogni qualvolta la tua immagine riflessa.

    Lo specchio è la propria vita
    E tu sei lì ad osservarti
    E pur essendo una essere materiale
    Ti vedi alcune volte diverso sia fisicamente che moralmente.

    Ed ogni qualvolta la luce riflette immagini diverse di te stesso
    Vivi in ogni frazione di un istante una diversa emozione.
    Vorrei scendere da questa giostra

    Un attimo
    Un istante
    Ma ciò forse sarebbe come uscire dalla realtà del mondo.

    Non si può fuggire dalla realtà..
    …………………………………
    …………………………………
    Non rimane che continuare a girare,
    a provare,
    a resistere,
    a stringere i pugni per non arrendersi al vuoto
    ……………………………………
    ……………………………………
    Ed ogni paura superata
    Fa si che tu possa trovare in questo gioco
    che è la vita
    una forza,
    un motivo in più,
    per continuare a vivere.
    Manola

    1. Scusa l’intrusione, ma la parola “giostra” ha inevitabilmente evocato alla mia memoria questo testo.

      “Chiudo gli occhi e comincio a sognare…
      Che tutti i volti che ho incorniciato e tutte le cose che hanno provato le mie mani salgano su quella giostra che li fa girare attorno e li mette uno di fronte a l’altro.
      Io stesso, su quella giostra, apro gli occhi e comincio a sognare…”

  10. Anche se l’amore ci rende fragili e insicuri è sempre meglio viverlo che sfuggirlo. Un abbraccio 🤗

    1. Concordo, ma a volte “mamma mia.quanto è difficile!!!”

  11. _momenti di caos che preparano un nuovo ordine personale, vedila così 😉

    1. Ma speriamo 🙂
      Grazie!

  12. Scrivi davvero bene, ti faccio i miei complimenti più sinceri
    Non smettere, mi raccomando
    Ciao 🙂
    Candida

    1. Grazie Candida! 🙂

  13. ti leggo…. è piacevole…. conosci Sara Kane?

    1. Sara kane? No! Andrò subito a guardare, perché questa domanda se posso chiedere? 🙂
      Cmq grazie, sei gentile
      È un immenso piacere essere letta
      Un saluto di cuore

      1. perché anche la Kane aveva paura…. sono grato a te e alle tue parole

      2. La leggerò, percui grazie a te:)

  14. Siamo fatti di paura. passiamo la maggior parte della nostra vita a temere qualcosa.

    In un’era dove l’apatia detta legge, avere paura è la normalità. Non sappiamo più come sia vivere di emozioni. Cerchiamo sempre e comunque la stabilità, perchè essere stabili significa essere intoccabili. Essere stabili significa non aver problemi.

    Siamo una generazione così deviata che facciamo di tutto per non pensare alla nostra vita. Pensiamo al lavoro, che ci permette di estraniarci da noi, perché ci occupa tutto il pensiero disponibile, agli altri, perchè il giudizio altrui è SACRO ed è folle chi si permette di non pensare a come stanno/lo vedono/pensano gli altri.

    Facciamo di tutto per estraniarci e allontanarci da ciò che siamo, perchè così possiamo evitare di pensare a ciò che vorremmo essere. Abbiamo paura quando ci colpisce l’imprevisto e noi non sappiamo nemmeno cosa sia l’imprevisto, un po’ come la prima volta che ti punge una vespa.

    Abbiamo paura e, tutti noi, ce lo meritiamo.

    1. Critico al punto giusto, perspicace e purtroppo orribilmente Vero!
      È così, ci riempiamo di cose da fare e vivere per non sentire il vuoto che portiamo dentro, il quale si nutre di queste nuove ossessioni odierne, lontane dall’ autenticità, dalla semplicità, dall’accetrazione di se stessi medesimi. Chissà se piccolini uno per uno possiamo rallentare questo meccanismo e indietreggiare spirituale alle origini delle nostre indoli, senza curaci dei giudici, delle paure e insane precauzioni
      Magari toccando l’apice del degenero, comprenderemo!
      Per ora un saluto 🙂

  15. Lo scrivere queste bellissime parole non fa altro che aiutarti ad aprirti…
    Piano piano riuscirai ad aprire anche il tuo CUORE…
    Dietro al soffio dei tuoi respiri c’è un’anima, profonda, che ha bisogno di amare e di essere amata…
    Credici prima di tutto e abbi FEDE che avvenga!
    Scrivi benissimo… con ammirazione un abbraccio forte!

    1. Grazie di cuore, per tutto: i complimenti, i consigli, i suggerimenti
      Li conservo con cura 🙂
      Un abbraccio!

  16. E’ vero, è solo una questione di tempo.
    Solo lui ti aiuterà.
    Fattelo amico sin d’ora.

  17. Leggendo le tue parole, ad un tratto era come se stessi leggendo i miei pensieri. So molto bene cosa significa star male, poi rialzarsi, stare bene, e ad un tratto ritrovarsi nuovamente nel baratro, e so quanto possa essere infinitamente frustrante.
    Doversi guardare allo specchio, e non riconoscersi più. Ancora, e ancora, e ancora.
    Ma in merito allo “sconosciuto”, all’oltre, all’indefinito, se da una parte è vero che affascina, dall’altro è normale che faccia paura, poichè è il vuoto, e non sappiamo cosa contenga, nè possiamo saperlo, ed è questo che ci spaventa, il fatto che sia fuori dalla nostra portata, dal sistema di certezze che col tempo e con fatica abbiamo costruito per imparare ad orientarci in quest’immensità che è il mondo, che è la vita.
    Quindi, non bisogna preoccuparsi del proprio buio interiore, in un mondo di luce, ma, per voler riprendere la lanterninosofia di Pirandello, è necessario comprendere che…viviamo tutti nel buio. Chi sostiene di vivere nella luce, vive inconsciamente nella presunzione e nella finzione, perchè siamo immersi nel buio, e ciò che osserviamo, alla luce del lanternino che ci portiamo appresso sin dalla nascita, è solo una delle tante verità…che sono tante quante sono le persone su questo pianeta.
    Dunque…non aver paura, perchè tutti hanno paura, anche se spesso non lo danno a vedere.

    1. Posso dirti che è uno dei commenti più belli che abbia mai ricevuto e in.questo momento di orrore, ho pianto leggendolo
      Grazie Valeria:)

      1. Di nulla, mi fa tanto piacere, e se dovessi aver bisogno di qualcuno con cui parlare, io ci sono, anche se non ci conosciamo.

      2. Grazie di cuore
        Sarebbe un piacere parlarti, nonostante non ci conosciamo
        Un saluto:)

      3. Quando vuoi 🙂

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