Ai cambiamenti della vita!

3 anni fa ci conoscevamo,
forse una più persa dell’altra eravamo,
per distanti motivi e differenti problemi suppongo,

ma un simile disagio di vivere
e quella sera eravamo entrambe lì ,
la festa della birra.

Fu tutto così semplice e normale quando ti conobbi, che mai avrei immaginato quanto ha poi seguito.

In verità mai si immagina nulla di quello che accadrà… questo è il meraviglioso miracolo spaventoso della vita!
Non sapere niente di lei eppure viverla, senza poter aver alcun tipo di preavviso, indizio, suggerimento per cautelarsi.

La vita è così di colpo ti cambia tutto dell’esistenza e ti costringe a continuare a viverla;
nonostante non ti piaccia magari più, non ti ritrovi in essa o la preferivi prima.
Eppure qualcosa è cambiato per sempre e devi vivere quel cambiamento giorno dopo giorno, finché non torna ad essere percepità come normalità.
Cambierà nuovamente per rifarti sentire nuovamente fuori da tutto, per insegnarti quello che non avresti appreso mai su nessun libro di scuola.
Il dolore, la sopportazione, la redenzione, la resilienza, la risalita, la ricrescita e la rinascita.
-Ciclo-

” Nulla è per sempre” – “Tutto cambia”
-Vipassana-
Prima ci adattiamo a questa realtà prima potremo vivere privi di condizionamenti innaturali e destabilizzanti, che ci tengono ancorati a qualcosa di irreale, qualcosa che sfaldandosi ci annienterà ogni certezza
L’unica certezza è di non aver certezze, lo hanno sempre supposto i maggior filosofi della storia.          Mai.
Eccome se qualcosa è cambiato da quel giorno, credo tutto in fin dei conti, credo anch’ io di essere un’altra.
Lo pensai due sere fa….svenendo e collassando a terra, o meglio raccolta fra le braccia del mio ragazzo, per aver forse ecceduto….quella sera…
È tutto diverso, il mio amore è diverso, la mia vita, la mia città, le mie amicizie, quello che studio, penso e dico è cambiato.

ll mio amore ossessivo che credevo non mi avrebbe abbandonata, che tentai di estirpare nei modi più spietati e disperati.
Disperata da un amore che non capivo, non condividevo, non gestivo. Ma ostinatamente inconsapevole non riuscivo a smettere di provarlo, nonostante bruciasse forte ad ogni suo battito.
Piano piano prese le distanze da me anche lui; finché, esaurito e bruciato, mi lasciò lo spazio per ricominciare a vivere.
Guarií ! Senza neanche accorgermene guarí da qualcosa che credevo inguaribile.

Si guarisce sempre, da tutto. Dall’emozioni, dagli amori, dalle morti… seppur qualcosa è cambiato per sempre, lo porti dentro e sai di averlo vissuto. Con un sorriso puoi ora continuare.

Ora è tutto molto diverso, ora è tutto piacevole e sereno.
Forse non mi è propria questa tranquillità e spensieratezza, ma quí, distante da casa, ho trovato una mia pace, o meglio nostra, decisamente nostra!
Questo mio benessere è strettamente legato alla persona che ho accanto, ha saputo donarmi un po di beatitudine napoletana
È brutto fare discriminazioni, ma credo fortemente, osservando a lungo, che le persone del sud abbiano maggiori capacità di godersi la vita, di godersi i singoli momenti, le persone e le circostanze che entrano nella loro vita, come se tutto fosse un dono.
Un dono che al nord stiamo lentamente imparando ad ignorare giorno dopo giorno, soffermandoci sui falsi beni e sul celebre ignorante e ingannevole ciclo del produrre-guadagnare e consumare…senza fine…senza speranza.

Ai miei cambiamenti
A chi è uscito dalla mia vita
A chi è voluto uscirne,
a chi è stato spinto via
A chi non ce l’ha fatta
A chi è entrato nella mia vita
A chi me la ha distrutta
A chi, non contento, me la ha calpestata
A chi la ha accarezzata
A chi la ha riassemblata e lentamente ricostruita
A chiunque abbia toccato la mia esistenza e in qualche modo plasmato il mio futuro!

Cambiamo sempre, fermarsi è da stolti!

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17 commenti

  1. Saggia verità…. ❤

    1. Grazie sognieparole 🙂

  2. “Nell’immensità di un deserto dalla luce color ocra, oro e argento, tre cammelli incedevano lentamente condotti da un ricco signore dall’aspetto stanco e al contempo un po’ sinistro, nascosto da un mantello nero; il suo nome era Haidar Ali Jan. Il sole inclemente li faceva sembrare una carovana di ombre. Un vento caldo ricoprì il deserto con una coltre di calore e polvere, indorando il pomeriggio.
    I granelli di sabbia sembravano avere vita propria, come il vento. Alcuni si muovevano mansueti, con calma e grazia, mentre lo spostamento di altri era violento e irregolare.
    Il viandante offriva il viso alla brezza tiepida. Era uno di quei momenti in cui la mente è aperta come il cielo e vulnerabile come l’amore.
    La sua giornata di cammino culminò con l’arrivo in un antico villaggio berbero, dove si diresse al laboratorio di un vasaio con l’intenzione di acquistare ceramiche di gran pregio.
    Il vasaio gli mostrò una bella collezione di vasi e si mise a provarli battendoli delicatamente. Ma non li provava tutti. Ogni tanto prendeva un vaso, lo guardava e poi lo metteva da parte. Il compratore, indicando i vasi che erano stati scartati, gli domandò:
    “Perché non prova anche quelli?”
    “E’ inutile”, rispose il vasaio senza esitazione, “sono vasi crepati. Non posso bussarci sopra. Alla minima scossa andrebbero a pezzi. Provo solo i migliori, quelli senza difetti, perché resistono anche agli urti più forti e quindi sono i più pregiati”.
    Ecco il segreto che il tempo, e solo il tempo, si incarica di rivelare alle persone: come un bravo vasaio, la vita non mette alla prova i deboli, ma coloro che sono in grado di resistere.
    La grandezza dell’anima è un fiore occulto e raro che esala il proprio magnifico profumo solo quando viene agitato da un vento tormentoso. Un antico proverbio cinese recita: “Non si può lapidare una pietra preziosa senza sfregarla, e nessuno può essere perfezionato senza passare attraverso dure prove”. Non sono gli incidenti della vita a rovinarci, bensì la nostra riluttanza a vedere in quegli incidenti un’ispirazione e una guida verso esiti più favorevoli.

    Saper vedere è sentire ciò che si guarda.

    “E’ un errore pensare che i libri non ci influenzino. La loro influenza è lenta ma persistente, come la goccia che cade senza sosta. Alla fine se ne vede l’effetto. Perché nessuno può passare un’ora al giorno in compagnia di saggi ed eroi senza essere elevato da questa compagnia”, disse Will Durant. Molti libri sono stati scritti per informare. Questo libro invece è stato scritto per trasformare. Il mio desiderio sincero è che le parole contenute nelle sue pagine possano ispirare la vostra anima.
    Sono convinto che ogni persona che passa nella nostra vita passa da sola, perché ogni persona è unica e nessuno sostituisce un altro. Ogni persona che passa nella nostra vita passa da sola, ma non se ne va da sola né ci lascia da soli. Porta con sé un po’ di noi e ci lascia un po’ di sé.
    C’è chi porta molto con sé, ma anche chi non porta niente.
    C’è chi lascia molto, ma anche chi non lascia niente.
    Questa è la responsabilità più bella della nostra vita. La prova incontrovertibile che ciascuno è importante e nessuno si avvicina a qualcun altro per puro caso.

    Fate qualcosa in più del semplice toccare – sentite.
    Fate qualcosa in più del semplice guardare – osservate.
    Fate qualcosa in più del semplice leggere – assimilate.
    Fate qualcosa in più del semplice ascoltare – capite.
    Fate qualcosa in più del semplice esistere – vivete.

    Siate combattivi.”

    da Osa e il Futuro Sarà Tuo di Marcio Kühne

    Ai cambiamenti della Vita : )

    1. Sì hai cambiamenti della vita e alla capacità di apprendere ogni giorno e di saperci meravigliare sempre!

      1. Di saperci meravigliare sempre, bellissima!

  3. Bello leggere finalmente queste tue parole…
    Tutto può succedere quando ci credi veramente!
    Buona VITA allora…

    1. Grazie di tutto cuore, per la lettura e il commento!

  4. articolidaviaggio · · Rispondi

    Che post meraviglioso… In cui, in parte, mi ritrovo… Un saluto 🙂

    1. Grazie di cuore, è bellissimo sentirselo dire
      Un saluto:)

  5. le certezze ci bloccano, i dubbi ci nutrono

    1. Ottima! Credo sia anche terribilmente vera!

  6. Bellissimo pensiero positivo. Allora è un po’ vero che al Sud si vivono i momenti in maniera diversa? Comunque, anch’io sono di Napoli, e a parte le cose che si dicono… adoro l’ironia, la spontaneità, il dialetto, la sincerità (spesso spudorata) che respiro nella mia terra.

    1. Napoli è un sogno, sono rinata in.quella città e non smettere mai di amare lei e i suoi cittadini 🙂

      1. Soprattutto quelle anime buone che spesso vengono gettate in quei famosi fasci d’erba! Quando si fa di un’erba un fascio. Buona serata 🌼

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