Il dialogo tra Plotino e Porfirio

L'”azione” torna ad essere l’atto più arduo, quando fa paura anche solo aprire gli occhi al mattino.
Quando si vive di paura, ansia e torpore.

Mi spaventa quello che sarà.
Mi terrorizza quello che non sarà
Mi tormenta quello che è stato.

Allora non avere le energie d’esistere in modo attivo attenua la percezione della violenza e della ferocia, che sembrano appartenere al mondo.

Oppure è la morte dell’anima che rende visibile solo il male dell’esistenza.
Ogni tanto mi domando se io mi difenda o dia vita a tutto questo male?
È un quesito cui non ho mai trovato risposta, tuttavia mai la troverò.

Negli anni le cose cambiano per davvero.
Ancora cambieranno.
Ancora cambierò.

Ma dove devo mettere il mio corpo se non voglio proseguire, non voglio crescere, cambiare, vivere.

Un corpo che mi sta avvisando, in ogni modo, di smetterla. “Smettila! Basta, è finita! Arrenditi!” me lo sento dire da dentro costantemente e con altrettanta costanza lo ignoro.

Nel dolore tuttavia si ritrova una sola forza: quella di scappare. Una sola convinzione aleggia stabile nel mio conscio: nessuno merita me adesso.

La mia essenza necessita di riprendersi, da sola, per farsi persona. Altrimenti danneggia gli altri, o meglio le persone cui più tengo e che non vorrei mai ferire.

Un’altra volta nella vita fuggo, con la piena consapevolezza che la fuga sia vana, eccetto che per liberare chi ci vuole bene.

Le scelte forti a volte sono le uniche possibili.
Si dice spesso “o la va o la spacca”

Ricordo il giorno in cui la professoressa di lettere ci assegnó la lettura e l’interpretazione dell’operetta morale leopardiana. A quel tempo soffrivo gravemente di anoressia; capì, compresi, sentii mio e adorai quel dialogo.
Tuttavia trovai indiscutibilmente più astute e più reali le affermazioni e le constatazioni di Porfirio.

2 commenti

  1. Ti auguro di ritrovare te stessa il prima possibile

  2. Un’altra volta nella vita fuggo, con la piena consapevolezza che la fuga sia vana, eccetto che per liberare chi ci vuole bene.

    Le scelte forti a volte sono le uniche possibili.
    Si dice spesso “o la va o la spacca”

    Fuggire non è mai una soluzione me lo insegnò una persona che ho amato più della mia stessa vita, I problemi di affrontano.. Le paure si combattono e la vita si vive.
    Se dovessi vedere quella persona comportarsi come te ne soffrirei per lei e per me. Io spero in una sua telefonata.. Se so lei trovasse la forza ed il coraggio per chiedere scusa per come si è comportata, per le scuse che ha cercato..

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