La Luna vista da Velké Pavlovice

Lo ho rifatto: sono scappata da tutto e da tutti….
Dimenticando, ancora una volta, che io sola non so stare.

Lontano dai miei legami,
tutto il passato riprende vita,
il pesante ricomincia
ed il finto-risolto riemerge.

Allora la beata solitudo viene pervasa da ogni pensiero e dai più profondi, nonché pesanti, ricordi; violentata dai vecchi dolori e dalle antiche paure, che tornano a farmi visita.

Di nuovo mi sono isolata,
ora non posso fare altro che affrontarle.
Non si fugge dal luogo in cui si è fuggiti…

Ancora una volta, ho sentito che dovevo partire, per fare i conti con una parte di me, che continuavo ad ignorare.

Quella persona in me che volevo, ma non potevo ignorare oltre.
Ultimamente è lei che ha gestito la mia vita.

Ed eccomi qui, nella città cancellata.
Fuori da ogni realtà e da ogni cartina.

Questa volta a farmi da Guida è apparso Pablo Coelho.
Non avrei mai immaginato lui, forse nemmeno sperato.

Eppure oggi le sue parole sono la mia Verità Assoluta;
si sposano così bene fra loro…che mi fanno innamorare di ogni riga letta.
Egli riesce a dare vita a tutto quello che ho sempre creduto, vissuto e pensato, senza poterlo immaginare nel reale.

Senza aver mai saputo dare vita a quelle Realtà.

Lui ha espressamente descritto ogni verità in cui ciecamente, ardentemente e disumanamente Credo.

Leggerle è sublimemte atroce,
sento dentro me ognuna delle sue espressioni, parafrasi e riflessione…

Oggi quanto Coelho narra mi appartiene come mai sarà altrettanto.

Ha descritto la me che non riuscivo più a vedere, in quanto la elidevo e la sminuivo ferocemente.

Velkè Pavlovice sta personificando il luogo in cui prende vita ogni mio punto di riflessione.

Ora mi servono tutte le scelte che non so fare. Mi serve la chiarezza che non voglio trovare.

Lui è alla ricerca del suo Zahir.
Io della mia Felicità,
che forse, per sbaglio, ho trovato errando.

Seppure il prezzo è stato alto:

ho dovuto perdere me stessa;
chi credevo d’essere
e chi avrei voluto essere.

ho dovuto abbandonare gli ottusi valori che reputavo validi, scoprendo invece fossero retti su false verità
e
nati per mero errore.

ho dovuto rifiutare le regole che qualcun altro aveva posto per me,
come la distanza tra i binari del treno.

Solo Coelho, inserito in un luogo talmente sperduto della Repubblica Ceca, poteva accompagnarmi verso tale consapevolezza.

Solo da sola con lui potevo di nuovo vivere:
l’angoscia
la nostalgia
il dolore
la paura
…eppure essere Felice.

Consapevole del potere di Zahir, so che questo dolore ritornerà e questa Consapevolezza risulterà presto di nuovo inutile.

Allora mi ricordo quando ero piccola:
mamma mi manchi
e tu dicevi: “Amore, guarda la luna. È la stessa luna, che vediamo entrambe. Anche da lontano, anche da luoghi diversi

La Luna vista da Velké Pavlovice

2 commenti

  1. Guardo la stessa luna ed oggi come non mai ti sento lontana ma vicina, sono certo ce la farai, sono certo riuscirai, forza, coraggio… E ricorda quando hai bisogno ci sono, coloro che ami chi saranno sempre in un modo o nell’altro. Forza piccolo soffio… Cresci.. Credi in te come coloro che ti Amano hanno SEMPRE fatto. ❣️

  2. Pablo Coelho.. Il mio autore preferito 😉👍

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