Il puzzle dai pezzi unici

Perdona colui che non sa ciò che dice
e perdona colui che cerca il marcio nell’altro, pur di ignorarlo in se.

Perdonati se vorresti strapparti l’anima,
per non essere riuscita a dire chi eri, cosa provavi, perché lo volevi.

Perdona entrambi perché si impegnarono,
perché ci provarono, tutti rotti, a ricomporre il puzzle.

Perdonali perché non sanno che nella vita, il puzzle è fatto di pezzi mancanti,
pezzi che non s’incastrano.

Siamo tutti numeri primi,
senza completamento alcuno.

C’è chi va oltre natura e cerca l’incastro, a forzatura.
Perdonami, oh vita, per non voler scendere a compromessi.

Per non aderire alla mediocrità,
per non morire nella speranza,
per sfoggiare la mia latitanza.

Perdonami se non credo,
agli altri,
alla chiesa ed a me stessa.

Se non mi prendo sul serio
e se danzo su questa terra finché ne avrò modo.

Mi sanguineranno i piedi e si sgretolerà il mio cuore,
ma in una cosa ancora crederò, ed è l’Amore.

12 commenti

  1. Hola, Soffio, complimenti per questa poesia, che considero la più bella tra le tue che ho letto, anche se non ne condivido il contenuto, che mi appare talora persino contraddittorio.
    Non mi pare – cone invece scrivi – che tu non ti prenda sul serio; anzi, forse ti prendi troppo sul serio. E ciò ti impedisce di danzare la vita, anche se tu scrivi il contrario. Infine, da tutto quanto scrivi all’inizio non mi sembra che tu creda ancora nell’amore, come affermi alla fine. Credere nell’amore – secondo me – significa credere che tutti i pezzi del puzzle alla fine vadano in ordine, che non ne manchi proprio nessuno, che tutto sia in perfetto ordine anche quando ci pare che nella nostra vita regni il caos più totale. Forse, l’errore che stai commettendo – errore, che noi uomini commettiamo frequentemente – è che stai derivando un principio generale sulla vita da quella che è un’esperienza che per altro non si è ancora conclusa, poiché non sei ancora giunta a comprenderne completamente il senso, non essendo ancora giunta al punto da poterla vedere retrospettivamente per capire la sua necessità nell’ottica del senso generale della tua vita. Ovviamente, non sei ancora riuscita a fare ciò, non perché non ne hai le capacità, ma perché oggettivamente non è trascorso abbastanza tempo per portarti al “punto panoramico” di cui sto parlando. Talora, per raggiungere questo punto dobbiamo attendere gli ultimi giorni della nostra vita; ma siccome tu sei molto attenta a ciò che ti accade, oltre che molto intelligente, magari potrà capitarti di giungere a questo punto anche prima – cosa, che darà alla tua vita una spinta, per la quale sarai molto grata a tutto quanto ti è capitato facendoti soffrire tanto. È quanto ti auguro con tutto il cuore.
    Aloha

    1. Virginio, in primis grazie. Per avermi letta, commentata e per la sostenza del commento. Non posso che essertene grata ❤
      Si, è terribilmente contraddittorio in effetti. Come me d'altronde, ma posso spiegarti 😉
      L'Amore mi ha delusa molto, ma nn voglio smettere di crederci.
      Danzo in questa vita come tutti, seppure ogni tanto mi scordo che è tutto un gioco alla fine. Allora i passi di danza si arrestano e i pensieri vanno fuori corsia…
      Credo di sapere cosa possa essere il "punto panoramico", credo altresì di esserne ancora fortemente distante. Tuttavia, se fossi già arrivata, tutto questo viaggio perderebbe parecchio senso !
      Grazie di cuore

      1. In effetti, Soffio, per la nostra anima questa vita è sia un viaggio che un gioco. Ricordatelo sempre, anche nei momenti più dolorosi e tristi, per evitare di farti risucchiare in un vortice nero, da cui poi uscire è più lento e difficoltoso.
        Anche se hai sofferto molto, tutto ciò che ti è capitato ha un senso e una necessità profonda per la tua vita. Resta curiosa e cerca di capire, quanto prima possibile, perché. Quando lo capirai, diventerà più facile danzare la vita e tutto ciò che ti capiterà sarà un passo di danza.
        Ah, un ultimo promemoria: anche i ballerini più bravi ogni tanto cadono; talora, facendosi pure male. Anche questo fa parte del gioco della vita.
        Ti auguro con tutto il ❤ ogni bene e felicità. E, soprattutto, che tu percepisca la tua vita come una meravigliosa danza compiuta dalla tua anima per gioco. Io ho impiegato tanto a capirlo e solo ora credo di essere riuscito a integrare a sufficienza questa consapevolezza.
        Aloha

      2. Apprezzo la sofferenza, mi insegna.
        Non è divertente starci, ma è profondo e talvolta serve, guardarsi dentro
        Per poi ripristinare l’anima e riprendere la danza.
        Sono caduta e cadró, ho deciso io di vivere nella Libertà che la vita può offrire
        Grazie ancora
        Aloha e pace a te, Virginio

  2. Perdonati se vorresti strapparti l’anima,
    per non essere riuscita a dire chi eri, cosa provavi, perché lo volevi.
    Puoi sempre farlo, dire cosa provi, nessuno te lo impedisce ma assieme alle parole dovresti far sopraggiungere i fatti, le parole da sole servono a poco

  3. Piuttosto, lotta per ciò che vuoi, come feci io, imparai ad avere pazienza, a credere all’incredibile e ne sono stato tradito, ma nonostante ciò continuo ancora ad amarla e a sperare che un giorno lei possa, crescere, credere in sé stessa e cambiare e lottare per ciò che vuole… Solo restando un po’ da sola potrebbe riuscirci, capire ciò che realmente vuole

    1. Se ti aspetti qualcosa da lei e non da te stesso, temo sarà arduo
      Se ti senti tradito e non comprendi la realtà, credo sia arduo
      Se pensi sia lei piccola, sbagliata, infantile e ciò che vorrai….senza mettere in dubbio te stesso, temo sia buio
      Se hai bisogno di minimizzarla, darle colpe, responsabilizzarla…per sentirti sereno tu, senza comprendere la duplicità delle emozioni, temo si buio
      Se pensi di sapere cosa serve a lei e non ti chiedi cosa serve a te, credo sia buia
      Ti auguro Luce

      1. Sto cercando di darle luce in tutti i modi, oltre che darla a me, ma il suo buio è l’alcool, il suo buio sono le sue paure, il suo buio è attaccare perché presa male. Vorrei solo la luce che le dono io non andasse sprecata.. Vorrei sentirla.. Nel bene non nel male.. La mia luce è lei, illumina spesso il mio cammino e sovente io il suo. Ma lei non riesce a vederlo. Vorrei mi chiamasse, chiedesse scusa e proverebbe a far di tutto per noi, come faccio io


      2. Certa la tua luce, non la sua
        Rileggi questo commento, troverai gli errori

      3. Volevo aiutarti e trovare gli errori in altro modo, la mia luce l’avevo e lho trovata, se solo anche lei si rendesse conto di essere la mia luce ed io la sua, sarebbe un gran passo avanti

  4. Mi sono sentita come se avessi perso tutto, e volevo morire. Per te ho ricominciato a vivere, a dipingere, ad essere felice, a mangiare meglio per essere forte così che tu potessi trovarmi bella, un po’ nel modo in cui ero prima, ma adesso sono di nuovo così triste che non voglio fare niente, non voglio vedere nessuno e ancora una volta sono in uno stato di solitudine che non c’è modo di descrivere.

    Frida Kahlo

  5. Volevo solo sincerità, amore e rispetto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: